Seguici

Iscriviti alla newsletter

Carrello  

Nessun prodotto

Spedizione 0,00 €
Totale0,00 €

Carrello Alla cassa


Condividi questo post:

I segreti della felicità di Paolo - Settembre 2014

0 Commento
2014-11-20 12:22:50
 


Sei davvero felice? Sela (fermati e riflettici su per un momento).

E’ una gran bella domanda. Molti cristiani, se sono onesti, devono ammettere che la loro felicità è molto condizionata. Triste, ma vero. Sono le circostanze a controllare la felicità della maggior parte delle persone, e’ proprio questo il problema: la vera gioia e la felicità non dipendono dalle circostanze. 


L’apostolo Paolo ci ha dato un grande esempio proprio di questa verità. Aveva avuto una visione da Dio che lo mandava ad amministrare alle persone in Macedonia.


Durante la notte apparve a Paolo una visione. Gli stava davanti un uomo Macedone, che lo supplicava e diceva: «Passa in Macedonia e soccorrici». Dopo che ebbe visto la visione, cercammo subito di passare in Macedonia, persuasi che il Signore ci aveva chiamati là per annunziare loro il vangelo. Atti 16.9,10

Sebbene Paolo e il suo amico Sila erano stati mandati da Dio ad andare ad amministrare in quel posto, non tutto andò liscio. Nel giro di pochi giorni furono picchiati e gettati nella peggiore prigione con le mani e i piedi incatenati (Atti 16:24:16-24). 


Vedete però quelle fu la reazione di Paolo e Sila:


Verso la mezzanotte Paolo e Sila pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano.                                                                                             Atti 16:25


Questo è incredibile! Dopo essere stati trattati in maniera orribile, stavano ringraziando, pregando e cantando lodi a Dio. Cantavano così forte che gli altri prigionieri potevano ascoltarli. Se andate a cercare la parola greca, vuol dire letteralmente che gli altri prigionieri erano completamente presi da ogni parola che Paolo e Sila cantavano. Non stavano dunque ascoltando solo con le orecchie fisiche, ma stavano ascoltando anche con il cuore. La loro lode amministrò alle persone.

Quando è stata l’ultima volta in cui la tua lode in un momento terribile della tua vita ha amministrato a qualcun altro?

I prigionieri furono talmente benedetti da Paolo e Sila che quando sopraggiunse un terremoto e le porte della prigione si aprirono facendo cadere tutte le catene, nessuno di loro scappò:

Improvvisamente si fece un gran terremoto, tanto che le fondamenta della prigione furono scosse: e in quell'istante tutte le porte si aprirono e le catene di tutti si sciolsero. Il carceriere, destatosi e viste le porte della prigione spalancate, trasse fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo gridò ad alta voce: «Non farti alcun male, perché noi siamo tutti qui».                                          Atti 16:26-28


La lode di Paolo e Sila sprigionò la potenza di Dio. Vedete, lodare Dio benedice te, fa scappare il diavolo e benedice Dio.

Quando ti trovi in una situazione difficile ed offri una lode genuina al Signore, ti stai mettendo nella giusta posizione per ricevere da Lui!La lode è la chiave che apre la porta ai tesori di Dio.

Esattamente come la lode è stata una delle chiavi del successo di Paolo, anche nella mia vita ha avuto un ruolo rilevante. Quando mio figlio è morto, credo che la mia decisione di lodare il Signore comunque sia stato un contributo fondamentale per poi vederlo resuscitare dai morti. Grazie Gesù! La lode è davvero potente!

Paolo, ispirato dallo Spirito Santo, ha scritto “ Rallegratevi del continuo nel Signore, lo ripeto rallegratevi” (Filippesi 4:4). Questo è un concetto talmente radicale e credo sia proprio questo il motivo per cui lo ha ripetuto. Non voleva che nessuno pensasse che fosse un errore. Rallegrarsi è un comando. Il mondo ha bisogno di sentire questo messaggio. Le persone fanno tutto quanto in loro potere per essere felici, ma per molti la felicità è qualcosa di inafferrabile. Ci sono più suicidi, più uso di droghe proprio perché le persone non sono felici. La vera gioia la si può trovare solo nel Signore (Salmo 16:11).

La scrittura dice:


Io benedirò l’Eterno in ogni tempo .                                                 

 Salmo 34:1


Il verso dice: in ogni tempo. Questo vuole dire che puoi gioire quando le circostanze sono buone e quando non lo sono. Basta guardare a persone che sembrano avere tutto quello che nel nostro ideale è sinonimo di felicità: politici, celebrità, atleti e così via. Hanno un sacco di soldi, fama, riconoscimenti ed anche la lode delle persone, molti fanno di loro veri e propri idoli, eppure pur avendo tutto il desiderabile, molti di loro sono miserabili dentro. Non sono persone felici.

Posso assicurarvi che la felicità non dipende dalle circostanze. E’ una forma mentis più che una condizione oggettiva in cui ti trovi.

Paolo lo aveva capito. Alcuni non hanno mai pensato a Paolo come una persona felice, per tutte le cose brutte che gli sono successe, ma lo era. Conosceva i segreti per essere felice. Ho trovato ed identificato venti cose dagli scritti di Paolo che sono state delle chiavi per la sua felicità. Sono verità senza tempo che funzioneranno per te oggi come hanno funzionato per lui. Paolo ha anche detto che lui ha imparato ad essere contento (Filippesi 4:11), ed anche tu puoi imparare ad esserlo.Ho messo insieme una nuova serie di insegnamenti audio intitolati I segreti di Paolo per essere felice. (DISPONIBILE SOLO IN INGLESE -NDT). In realtà, non sono veri e propri segreti, sono nascosti in bella vista nella lettera di Paolo ai filippesi. Ha scritto questa lettera quando era in prigione in attesa della sua esecuzione, eppure in questa epistola si parla della gioia e del rallegrasi più che in ogni altra lettera che Paolo ha scritto.

Vi incoraggio ad ascoltare questo insegnamento - in inglese.

Anche tu puoi rallegrarti ed essere vittorioso in ogni situazione.

Se ci è riuscito Paolo puoi riuscirci anche tu! ?

 
0 Commento

Lascia un commento

  

Invia