Seguici

Iscriviti alla newsletter

Carrello  

Nessun prodotto

Spedizione 0,00 €
Totale0,00 €

Carrello Alla cassa


Condividi questo post:

Lezioni dalla vita di Davide - Aprile 2014

0 Commento
2014-05-01 09:09:37
 

Davide VS Golia

Qualunque sia il problema che stai affrontando oggi, che sia nell’area delle finanze, della salute, nel tuo matrimonio o qualunque altra cosa, esso non è certo più grande di quello che ha dovuto affrontare Davide. Lui si è dovuto confrontare con un vero e proprio gigante e, le qualità che Dio aveva dato a Davide e che lo hanno reso in grado di riuscire nell’impresa, possono funzionare anche per te.
Probabilmente hai sentito parlare della storia di Davide che sconfigge Golia, ma hai mai applicato gli stessi principi al tuo gigante? Una delle verità fondamentali che hanno reso Davide vittorioso sul gigante è stato il fatto che egli vedeva l’intera situazione alla luce del patto che aveva con Dio:

 

Davide, rivolgendosi a quelli che gli erano vicini, disse: «Che si farà dunque all'uomo che ucciderà il Filisteo e toglierà questa vergogna a Israele? Chi è questo Filisteo, questo incirconciso, che osa insultare le schiere del Dio vivente?»
1 Samuele 17:26

 

Sottolineare che Golia era un incirconciso serviva a mettere in luce il fatto che Golia non aveva nessun diritto nel patto di Dio, Davide invece si. Per la verità ogni soldato dell’esercito Israelita era coinvolto nel patto di Dio; evidentemente non stavano però agendo in questa consapevolezza. Allo stesso modo, ogni vero credente, ha i diritti del patto riguardo alla salute, alla prosperità, alla gioia, alla pace. Oggi come allora però non tutti guardano le situazioni alla luce del loro patto con Dio. Quei soldati stavano guardando Golia, non le promesse di Dio. Il Signore aveva promesso loro che nessun uomo avrebbe potuto resistere davanti a loro (Deuteronomio 11:25). Golia era un uomo. Sicuramente un grosso uomo, ma pur sempre un uomo. Mentre gli altri continuavano a guardare il gigante, Davide pose la sua attenzione sulle promesse di Dio.
 Quando Davide ha cominciato a dar voce alla sua fede nel patto di Dio, iniziò ad esser criticato da suo fratello e dagli altri.

Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, si accese d'ira contro di lui e disse:

 

«Perché sei sceso qua? A chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per vedere la battaglia». Davide rispose: «Che ho fatto ora? Non era che una semplice domanda!» Poi, allontanandosi da lui, si rivolse a un altro, facendo la stessa domanda; e la gente gli diede la stessa risposta di prima.

1 Samuele 17:28-30

 

Davide avrebbe potuto tentare di giustificarsi con suo fratello maggiore. Infatti era stato un comando di suo padre che gli aveva fatto lasciare le pecore per andare a portare qualcosa ai suoi fratelli, ma anche se fosse riuscito ad avere ragione con il fratello, avrebbe perso l’opportunità di sconfiggere il gigante. Infatti è stato soltanto dopo che ha lasciato suo fratello e ha ripetuto le sue affermazioni di fede, che qualcuno lo ha sentito parlare e lo ha riferito a Saul, il re d’Israele.
Potresti incontrare opposizione, anche dai tuoi stessi familiari, quando cominci a dichiarare quello che Dio ha messo nel tuo cuore, e anche tu dovrai forse dire: “Che cosa ho fatto?” Domandati: “E' la cosa su cui vorrei trionfare degna della battaglia?" Se lo è allora hai una ragione più grande per combattere di quello che gli altri pensano. 
Anche il re cercò di distogliere Davide da ciò che aveva nel cuore: gli parlò della sua inesperienza e della sua statura comparandola a quella di Golia. Guardate però quale fu la risposta di Davide. 

 

Davide rispose a Saul: «Il tuo servo pascolava il gregge di suo padre e talvolta veniva un leone o un orso a portar via una pecora dal gregge.  Allora gli correvo dietro, lo colpivo, gli strappavo dalle fauci la preda; e se quello mi si rivoltava contro, lo afferravo per le mascelle, lo ferivo e l'ammazzavo.  Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l'orso; questo incirconciso, Filisteo, sarà come uno di quelli, perché ha coperto di vergogna le schiere del Dio vivente».  Davide soggiunse: «Il SIGNORE, che mi liberò dalla zampa del leone e dalla zampa dell'orso, mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo». Saul disse a Davide: «Va', e il SIGNORE sia con te».

1Samuele 17:34-37

 

Egli cominciò a riferire al re Saul le vittorie che il Signore gli aveva dato in passato. Se Davide non fosse stato fedele con le poche pecore a lui affidate nel deserto, non avrebbe mai potuto affrontare Golia. Molti vogliono vincere contro i giganti quando le tribune sono piene di pubblico, ma pochi saranno fedeli nelle piccole cose che Dio assegna loro quando nessuno sta guardando. Se non siamo fedeli nelle piccole cose, non ci sarà dato di più (Luca 16:10-12).
La fede di Davide e la sua fiducia nel Signore convinsero il re Saul a lasciarlo andare e rappresentare Israele nel combattimento contro Golia. Già questo, fu un grande miracolo. Se Davide avesse perso, tutti gli Israeliti sarebbero diventati schiavi dei Filistei. Io penso che Saul riconobbe l’unzione di Dio su Davide. Anche lui un tempo aveva operato sotto quell’unzione, e sapeva quanto poteva essere potente. Così, egli lascia andare Davide, però cerca di mettergli la propria armatura:

  

Saul rivestì Davide della sua armatura, gli mise in capo un elmo di bronzo e gli fece mettere la corazza. Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; allora disse a Saul: «Non posso camminare con questa armatura, non ci sono abituato». E se la tolse di dosso.

1Samuele 17:38-39

  

Questo succede continuamente. Le persone prima cercheranno di dirti che la tua fede non è sufficiente per sconfiggere i giganti, poi, se tu insisti, allora cominceranno a darti i loro consigli su come combattere quella battaglia. Questo è quello che fece Saul. Egli voleva dare a Davide la propria armatura. La domanda è: “perché Davide avrebbe dovuto fidarsi dell’armatura di Saul?” Non aveva funzionato per Saul. Saul era spaventato da Golia esattamente come tutti gli altri. Davide fu saggio a voler continuare ad usare quello che aveva potuto già sperimentare nella sua vita.
Dopo queste cose, Davide dovette affrontare lo scherno del suo nemico, Golia. Fate attenzione a che cosa gli disse il gigante:

Quando il Filisteo vide Davide, lo disprezzò, perché egli non era che un ragazzo, biondo e di bell'aspetto. Il Filisteo disse a Davide: «Sono forse un cane, ché tu vieni contro di me con il bastone?» E maledisse Davide in nome dei suoi dèi; poi il Filisteo disse a Davide: «Vieni qua, e darò la tua carne in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie dei campi».

1Samuele 17:42-44

 

Non pensare che, solo perché ti sei armato con quello che ti ha dato Dio, i giganti della tua vita saranno intimiditi da te. Dovrai resistere e tenere duro davanti ai tuoi nemici; proprio come fece Davide:

 

Allora Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del SIGNORE degli eserciti, del Dio delle schiere d'Israele che tu hai insultate. Oggi il SIGNORE ti darà nelle mie mani e io ti abbatterò; ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell'esercito dei Filistei in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra; così tutta la terra riconoscerà che c'è un Dio in Israele, e tutta questa moltitudine riconoscerà che il SIGNORE non ha bisogno di spada né di lancia per salvare; poiché l'esito della battaglia dipende dal SIGNORE ed egli vi darà nelle nostre mani».

1Samuele 17:45-47

 

Non furono soltanto parole! Osservate cosa fece quando Golia si avvicinò a lui:

“Quando il Filisteo si mosse e si fece avanti per andare incontro a Davide anche Davide corse prontamente verso la linea di battaglia incontro al Filisteo” (v.48).

Lo Spirito del Signore era su Davide; egli non aveva paura! Si precipitò verso il gigante. La tua reale attitudine nei riguardi dei giganti verrà inevitabilmente fuori quando sarà il momento di affrontarli. Se davvero credi alle promesse di Dio, non fuggirai dalla battaglia, ma gli correrai incontro. Credi veramente a quello che Dio ha detto oppure no? Sono solo parole? I giganti serviranno a testare quello che Dio ha messo dentro di te.

Di certo conosci il resto della storia. Davide usò la sua fionda ed un sasso per far crollare il gigante, ma non si fermò a quel punto.

Così Davide, con una fionda e una pietra, vinse il Filisteo; lo colpì e lo uccise, senza avere spada in mano. Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo uccise e gli tagliò la testa.

I Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga.

1Samuele 17:50-51

 

Devi inseguire i tuoi nemici fino a che sei sicuro che non potranno tornare indietro! Se leggi tutta la storia, vedrai che i Filistei non fuggono quando Golia cade a terra. Erano molto distanti e non sapevano esattamente cosa stava succedendo. Golia poteva aver inciampato, o forse era ferito e poteva ancora alzarsi e vincere. Ma quando Davide tagliò la sua testa e la sollevò in alto, tutti i dubbi sparirono, e i nemici fuggirono.

Noi a volte combattiamo i nostri nemici e lasciamo che si nascondano appena dietro la collina. Potrebbero, in altre parole, tornare di nuovo a nuocerci la prossima volta. Combattiamo contro il nostro dolore finchè diventa un po’ più sopportabile, e possiamo conviverci. Davide, invece, ha inseguito i suoi nemici finchè furono completamente distrutti. Non ebbero più la possibilità di tornare indietro a combatterlo di nuovo.

1 Samuele 30:10-18 è un ottimo esempio, nel quale Davide insegue gli Amalekiti finchè riesce a recuperare tutto quello che aveva perso.

La gente non ama affrontare i giganti, ma Davide non sarebbe mai diventato un eroe se avesse ucciso un nano. I giganti della tua vita sono veramente grandi opportunità per Dio, per mostrare la Sua forza in tuo favore. Le mie prove più grandi sono diventate le migliori testimonianze. Se non fai mai un “test”, non avrai un mai risultato.

La vittoria di Davide su Golia lo ha catapultato direttamente nel suo destino. Allo stesso modo, qualunque gigante tu debba affrontare, esso può diventare la tua più grande vittoria, se resti fermo sulla Parola di Dio e lo superi. Io ricordo molto bene quando ci comunicarono che mio figlio era morto. Fu una cosa terribile. Ma dal momento in cui Jamie ed io restammo fermi contro quel gigante che cercava di portare via nostro figlio, oggi abbiamo una gloriosa testimonianza della sua resurrezione, e di come lo abbiamo strappato via dalle grinfie del diavolo, gloria a Dio! Anche la tua vittoria sta arrivando.

Voglio incoraggiarti ad ascoltare e leggere il mio ultimo insegnamento sulla vita Davide. Non include soltanto ciò di cui ho parlato in questa newsletter, ma entra nei dettagli delle altre vittorie di Davide e anche delle sue sconfitte. Davide era un uomo secondo il cuore di Dio. Ha raggiunto alte vette, ma anche profondi abissi. E’ stato un uomo con cui possiamo identificarci e certamento possiamo imparare dalle vicende della sua vita. E’ molto meglio imparare dalle sue esperienze piuttosto che sbatterci la testa da soli. Questo nuovo libro si intitola “Lezioni dalla vita di Davide”. L’insegnamento è disponibile anche in CD con una guida allo studio, per condividerlo anche con altri. Ho visto molte vite cambiare attraverso questi insegnamenti. La mia stessa vita è cambiata. Anche la tua lo sarà. Puoi ordinarlo sul nostro sito: www.awme.net(attualmente solo in inglese).

Abbiamo dedicato il nuovo locale del Charis Bible College, in Colorado, il 22 Marzo. E’ stato meraviglioso! Era anche il quarantaseiesimo anniversario del giorno in cui il Signore ha cambiato la mia vita. E’ stato un tempo di celebrazione della fedeltà di Dio e di tutto quello che Egli ha fatto. Non solo ci ha dato questo bellissimo nuovo edificio, ma ce lo ha dato senza avere alcun debito. Gloria al Signore!

Se hai perso questo appuntamento, puoi ancora vederlo sul nostro sito. Stiamo già preparando la costruzione di un secondo edificio, che sarà un auditorium con una capienza di 2.500 posti. Sarà il doppio del primo e dovremmo iniziare a costruirlo questa estate. Ancora una volta, io credo che il Signore voglia che sia fatto senza alcun debito. Grazie per le vostre preghiere e per il vostro supporto.

Insieme possiamo fare la differenza e il diavolo non può fermarci!

 

Benedizioni, da Andrew e Jamie Wommack.

 
0 Commento

Lascia un commento

  

Invia